Con i cambiamenti climatici, gli episodi di caldo estremo stanno diventando sempre più frequenti e intensi. Le ripetute ondate di caldo che hanno colpito l’Europa quest’estate evidenziano i rischi crescenti per la forza lavoro. Le temperature elevate incidono sulla sicurezza, sulla salute e sulla produttività, specialmente per chi lavora all’aperto o in ambienti chiusi molto caldi.
I soggetti datoriali possono ridurre questi rischi adottando misure concrete quali l’adeguamento dell’orario di lavoro per evitare le ore più calde della giornata, la messa a disposizione di acqua e zone raffrescate, nonché la possibilità di riconoscere i sintomi di malattie legate al calore.
Fonte: Agenzia Europea per la Sicurezza e Salute sul Lavoro
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